In uno studio medico o dentistico la segreteria fa due lavori insieme: accoglie i pazienti in sala d’attesa e risponde al telefono. Quando le chiamate si accavallano, qualcuno aspetta o non riceve risposta. Una segreteria telefonica con intelligenza artificiale risponde alle domande più frequenti e raccoglie le richieste, lasciando al personale solo le chiamate che richiedono davvero una persona.
Quali chiamate può gestire l’assistente
Una buona parte delle telefonate riguarda informazioni pratiche: orari dello studio, giorni di apertura, prestazioni offerte, come arrivare, quali documenti portare. L’assistente risponde con le informazioni che inserisci e, per tutto il resto, prende un messaggio ordinato.
- orari, chiusure per ferie e aperture straordinarie;
- prestazioni disponibili e modalità di accesso;
- richieste di appuntamento o di richiamata, con nome, numero e preferenze di orario;
- disdette e spostamenti, inoltrati subito alla segreteria.
Nessuna indicazione medica
L’assistente è istruito a non dare consigli clinici: non interpreta sintomi e non suggerisce terapie. Raccoglie la richiesta e rimanda sempre al personale dello studio; in caso di urgenza invita a contattare i servizi di emergenza. Puoi rafforzare queste regole con istruzioni specifiche per il tuo studio.
ChiamanteBuongiorno, devo spostare l’appuntamento di giovedì.
AssistenteBuongiorno! Lascio subito la richiesta alla segreteria: mi dice il suo nome e quali giorni le andrebbero bene?
ChiamanteElena Conti, va bene la settimana prossima di pomeriggio.
AssistenteGrazie Elena, ho registrato la richiesta di spostamento. La segreteria la richiamerà per confermare il nuovo orario.
Esempio di conversazione
Dati sanitari: elaborazione in Unione Europea
Chi chiama uno studio medico può citare informazioni sulla propria salute. Per questo, in tutti i pacchetti, l’elaborazione dell’intelligenza artificiale avviene interamente in Unione Europea. L’audio non viene registrato, il database è su server europei e trascrizioni e messaggi vengono cancellati automaticamente dopo il periodo scelto.
Nel saluto l’assistente dichiara di essere un assistente virtuale e può indicare dove trovare l’informativa privacy dello studio.
Appuntamenti senza doppie prenotazioni
L’assistente non scrive nell’agenda: raccoglie la richiesta di appuntamento e la invia alla segreteria, che conferma con il proprio gestionale. È una scelta voluta: niente sovrapposizioni e il controllo resta allo studio.
Fuori orario e pausa pranzo
Molti pazienti chiamano la sera o in pausa pranzo, quando nessuno risponde. Invece di un messaggio registrato che pochi ascoltano fino in fondo, trovano un assistente che risponde alle domande e prende la richiesta: la mattina dopo la segreteria ha già l’elenco delle persone da richiamare.
Cosa inserire nella memoria dell’assistente
- Orari dello studio e dei singoli professionisti
- Prestazioni offerte e indicazioni pratiche (documenti, preparazione)
- Come chiedere, spostare o disdire un appuntamento
- Cosa fare in caso di urgenza
- Indirizzo, parcheggio e accessibilità